20 June 2008

Welcome America


Patrizia, Daniela & from U.S.A. Nikki, Sara.


Cascata all'alpe di Fanes.

Hello, it was very nice to visit the place that my grandpa is from and to visit my family that I don’t see very often, or haven’t ever even met until now. It is very beautiful here. We are having a wonderful time. We were in four countries in one day: U.S.A. – Germany – Austria – Italy, finally we arrived. It was a very long trip, 30 hours!

Nikki & Sara Redlin and parents Dan & Lisa


Dan & Lisa al rifugio Fanes. www.rifugiofanes.com


Your blogger in action.

13 June 2008

Vertice FAO a Roma – 4 giugno 08

Vigna a Novacella, Bressanone.

Campo di montagna.

Iran e Zimbawe non graditi, invitati alla riunione ma non hanno potuto partecipare al banchetto ufficiale con il capo del governo italiano Silvio Berlusconi. L’Iran ha solo incontrato un politico, Roberto Fiore.
La fame nel mondo porta ad una crisi politica manipolata da speculazioni finanziarie di grandi multinazionali, le politiche agricole dei paesi ricchi puntano al protezionismo e agli alti prezzi. Le popolazioni di India e Cina cominciano ad usufruire di un certo qual benessere, questo porta a progressivi consumi e quindi non solo crollo dei raccolti ma troppa domanda.
Più benessere per India e Cina significa dieta arricchita, più consumi e meno esportazioni di riso da parte di India e Tailandia. Sintomatico in molti paesi tipo Egitto e Bangladesch il fatto che il ceto medio urbano non possa più comprare il riso per il costo troppo alto.
Paul Wolfowitz, presidente della banca mondiale dimissionario afferma: “Per troppo tempo si sono trascurati gli investimenti nell’agricoltura dei paesi in via di sviluppo e imposti troppi dazi all’importazione da questi paesi.”
No biocarburanti, no biodisel e no etanolo. Vertice FAO un fallimento, qualcuno sostiene! Il 2% dei grandi produttori di biocarburanti in Stati Uniti, Brasile e Europa continuano ad essere finanziati dai loro governi. Brasile e U.S.A. difendono a spada tratta le loro produzioni di etanolo da canna da zucchero e mais. Non si è voluto dare una risposta scientifica se questa produzione agricola incide sull’aumento spropositato dei prezzi che affamano molti paesi del mondo. Intanto 9,7 milioni di bambini non arrivano all’età di cinque anni.
Il senegalese Jacque Diouf, direttore generale della FAO parla di “risultati all’altezza delle aspettative”, speriamo in bene!

Shirin Ebadi, premio Nobel per la pace iraniana è stata a Brunico nella elegante Casa Ragen e ha tenuto una conferenza in lingua tedesca sull’argomento: “Il mio Iran. Una vita tra rivoluzione e speranza.” Per riaffermare i diritti delle donne in Iran dove molte comunità ebree vivono in sintonia con i musulmani.

Il mio partito di raccolta sudtirolese “Stella Alpina – SVP” è stato bocciato al Senato quando ha presentato venti emendamenti contro la politica di Roma volta all’inasprimento delle pene per chi guida in stato di ebbrezza. Benché ci si è aggrappati alla clausola di salvaguardia per regioni a statuto speciale, nulla di fatto. Su questo c’è molto da pensare…

Orto di rabarbaro e alveare per il fabbisognio famigliare.

Foraggio per bovini da latte.

08 June 2008

Pellegrinaggio al santuario di Santa Croce in Badia



I pellegrini seguono la croce bagnata dalle lacrime del cielo.


Verso il santuario.


Le grandi fatiche dei bimbi.

Ai piedi del massiccio del Monte Santa Croce è situata, in posizione stupenda, la chiesa di Santa Croce (2.045 m). - BRAVA IRINA! -

Sono le 18.45. Alle 17.30 sono ritornato dal pellegrinaggio delle parrocchie di San Vigilio e Pieve di Marebbe al santuario. Dodici ore di cammino durissimo recitando rosari, sei ore all’andata e sei ore al ritorno, lassù una bella messa celebrata da tre sacerdoti.
Poco più di trenta pellegrini donne e uomini siamo partiti alle 3.30 di mattina. Al tocco della campana Hildegard ha intonato: “Evviva la croce, la croce sempre evviva, evviva la croce, e chi l’esaltò”. Lois de Costata ha preso la croce e la processione è partita. È notte fonda, vengono intonate le prime lodi. Qualcuno ha delle torce che illuminano il sentiero, così siamo saliti verso il giogo di Rit.
Intorno alle 4.45 s’intravede la prima luce, c’è pioggia e tempo inclemente, con giacche a vento e mantelle in mezzo a larici, abeti e prati di montagna verdissimi. Uno spettacolo sublime con tante genziane di un bel blu intenso. Beato quel cuore che sempre sta fisso, in Dio crocefisso, che tanto l’amò.

A Bolzano, nel museo d’arte moderna il crocefisso con il rospo rimane al suo posto, pare che nessuno abbia il coraggio di levarlo. VERGOGNOSO, STIAMO FACENDO LA FIGURA DEI VERI MISERABILI!

Venite, o fedeli, prostrati alla croce, alzate la voce: il Cristo ci amò.

p.s.: Al ritorno, dalla località “Ciornadù” fino al giogo di Rit, “Zorro”, io e altri due temerari siamo saliti in trenta minuti, velocissimi. Poi una bella nuotata nel laghetto di montagna, tonificante!

I pellegrini si ristorano.

Maria da Torpei.

La santa pioggia scende dal cielo.

01 June 2008

Sud Tirolo unito contro il Museion

Cristo, San Giovanni e la Madonna addolorata, Ortisei, Val Gardena.

Secondino Mombello e Umberto Musso di fronte ad un'opera futurista di giardinaggio su gambette di legno bianco.
Lago di Anterselva, Valle di Anterselva, BZ.

Vomitevole l’opera di Martin Kippenberger, artista tedesco morto nel 1997 a 44 anni in una clinica a Vienna. Ha sollevato un’ondata di protesta e indignazione all’apertura del nuovo museo “Museion” a Bolzano.
La composizione “Prima i piedi” rappresenta una rana in croce che nella mano destra tiene un boccale di birra e nell’altra un uovo. Naturalmente la direttrice svizzera madame Corinne Diserens ha raggiunto il suo obiettivo, tutti ne parlano. Ma nel Sud Tirolo dove il 90% della popolazione è fervidamente cattolica, queste provocazioni oscene e blasfeme non hanno sicuramente terreno fertile.
La direttrice del museo avrà sicuramente vita breve, sic! (vedi dott. Franceschini, direttrice svizzera all’Università di Bolzano, licenziata!)
Oggi pomeriggio, domenica del Sacro Cuore tanto caro ai Sud Tirolesi, che duecento anni fa strinsero il patto con il Sacro Cuore contro francesi e bavaresi, quando volevano impossessarsi delle nostre terre e non farci professare la nostra fede, insceneranno una protesta di fronte al museo sui nuovi ponti futuristi.
Martedì il presidente della provincia di Bolzano Luis Durnwalder ha convocato il responsabile del museo Lageder per avere chiarimenti. Il vescovo di Bolzano e Bressanone Wilhelm Egger commenta: “Disprezzare i simboli della fede cristiana è segno di poco rispetto per il sentimento religioso, non aiuta alla pace tra le culture e religioni.” Sicuramente ne vedremo delle belle!
Ieri Secondino Mombello e Umberto Musso di Biella, compagni del mio gruppo di preghiera con don Alberto Bretti già da trenta anni ed io siamo stati al museo. L’opera contestata non l’abbiamo nemmeno considerata, all’idea di soffermare i nostri occhi su quello schifo ci veniva da rabbrividire, la pelle si raccaponava, che orrore!
Via velocemente con addetti alla struttura poco professionali e imbarazzati dalla situazione di palese contestazione per l’opera in questione. Un vero peccato per il nuovo bellissimo e costosissimo museo d’arte contemporanea di Bolzano.

Curiosa l’installazione sistemata al quarto piano del museo. In una sorta di ripostiglio a cui si accede attraverso un’apertura in plastica tipo autolavaggio, dall’alto pende un caleidoscopio che illumina motivi in bianco e nero e una musica diffonde melodie del ventennio, retaggio dell’era radiosa (canzoni tipo faccetta nera ecc.).

I curatori di questa mostra d’inaugurazione del museo hanno confuso i trentatrè anni di Gesù Cristo con i quarantaquattro anni dell’artista Kippenberger!
Signore, muovi i cuori e le menti di questi mediocri che spacciano per arte i loro bassi giochi per farsi pubblicità e lurido profitto.

Un cristiano di Versova, Andheri West, Mumbai, India

Cristo e quadro votivo, Lago di Anterselva, BZ.

Lago di Braies, Val Pusteria, BZ.

Altare, chiesa di Sant'Antonio, Ortisei, BZ.

31 May 2008

26 maggio 08 - Giro d’Italia / Cronoscalata al Plan de Corones

Willy Kastlunger "La mente", Emma Frontull e uno sponsor.
La dura fatica della cronoscalata.

Roland de San Martin y Alexander d'Al Plan.

La signora Frontull e un' amica.

Guillaume Prebois, giornalista di "Le Monde".

Carissimo Andrea e amatissimi voi di Avola / Siracusa, caro Cavallo. Il giro d’Italia vi ha portato nelle verdi Dolomiti, i corridori con le loro fatiche e voi, lavoratori con il vostro duro compito di montare e smontare il carrozzone mediatico avete fatto sì che tutti noi potessimo godere dello spettacolo che sa offrire uno sport di fatica e sofferenza come il ciclismo.
Pellizzotti, Sella, la maglia rosa Contador e tutti gli altri ciclisti hanno fatto sì che l'intero paese godesse di questa bellissima festa di sport e umanità.
Vi ho incontrato al mattino presto mentre iniziavate a montare le pesanti transenne, e sono subito stato colpito dalla grande umanità e fierezza della gente di Avola. I vostri visi mediterranei, i vostri capelli scurissimi erano come perle sulla corona del vincitore della tappa Pellizzotti (Corona fatta dal maestro fabbro Castlunger Carlo di San Martino in Badia).
La pace e la serenità delle nostre amate Dolomiti vi accompagnino nel vostro duro lavoro e nella vostra vita quotidiana.

Il vostro blogger
Adriano

Durante la tappa del Giro d’Italia ho raccolto 100,00 euro in elemosine per i poveri dell’India subito versati nel libretto al portatore della Cassa Rurale di San Vigilio di Marebbe.

Alfredo da Brescia ed un amico. La dura fatica del lavoro.
La scodella di legno con l'elemosine davanti alla Madonna nella chiesetta di Furcia.

Manfred Moelgg e Hinteregger di Falzes.
Dennis Kastlunger, Guido Vittur e Manfred Moelgg.

La bella famiglia di Agata e Arcangelo dal Meier.

21 May 2008

Padova, 16.05.2008 - Santo Andrzej Bobola, M. - Gesuita


Chiara di fronte alla basilica di Santa Giustina.

La celebrazione, mia figlia Chiara, l’ha descritta con grande commozione. Al mio rientro dall’Isola d’Elba mi sono fermato nella splendida Padova, la terra di mio padre e vicino a S. Antonio e alla bella chiesa di santa Giustina, lei vive all’Antonianum, convitto universitario dei padri Gesuiti di San Ignazio di Loyola.
Alla sera alle ore 19.15 siamo stati invitati alla Santa Messa celebrata dal superiore padre Paolo Bizzeti, con lui nove sacerdoti e venticinque chierici. La funzione è molto intensa e la parola molto forte, i Gesuiti vogliono stare dalla parte dei poveri e il monito è di fare attenzione alla seduzione subdola del maligno che si manifesta molto abilmente sotto spoglie suadenti e temibilissime. State vigili! Pregate costantemente e affidatevi allo Spirito Santo, questo è il loro messaggio.
Presto un giovane missionario, virtuoso dell’organo, padre Luca partirà per la Cina, dove il nostro santo badiota santo Giuseppe Freinademetz ha trascorso 30 anni di vita missionaria battezzando migliaia e migliaia di cinesi dal 1878 al 18.05.1908, data della sua morte.
Preghiamo per i Gesuiti di Padova che sulle orme di S. Francisco Xavier S.J. da me incontrato a Goa in India tengano ferma e alta la fede cristiana ai quattro angoli del mondo, specialmente nell’amata Cina di Padre Matteo Ricci S.J..


Prato della Valle, Padova.

Martedì 13 Maggio 08 – Apparizione della vergine di Fatima

Maria Ausiliatrice a Rio Marina, Isola d'Elba.

Rio Marina, borgo sul mare.

Lo sciabordio delle onde.


Una bella mattina in riva al mare a Rio Marina, Isola d’Elba. È festa solenne al convento delle figlie di Maria Ausiliatrice in onore di Santa Maria Domenica Mazzarello, cofondatrice con don Bosco dell’ordine religioso che si occupa di bambini e famiglie disagiate.
La celebrazione nella piccola chiesa nel borgo marinaro è molto intensa. L’isola sprigiona i profumi della primavera ed è piena di colori, il giallo delle ginestre, i prati dominati dal rosso dei papaveri di campo, il verde intenso del mirto e dei corbezzoli lambiscono le onde del mare. Il sole caldo, l’acqua ancora gelida ma tonificante, belle nuotate nel mare limpido.
In questa bella isola ho visto i miei amici Enrica, Pierre e Claudio. In una casetta vicino al mare messami a disposizione da suor Maria Mori ho respirato l’aria piena di iodio che il vento di maestrale diffonde.
Grazie di tutto questo o mio buon Signore!

Pierre Demoor, pittore al lavoro.
Lo studio di Pierre Demoor, Rio Elba.

Papaveri e ulivi nel podere di Enrica.

08 May 2008

Dal Sudtirolo alla Cina che nega le libertà

Gli animali sentono la primavera.

Un anno fa nasceva la rete d’imprese Sports & winter tech al Tis di Bolzano, per riunire aziende e imprenditori specializzati negli sport invernali e con l’obiettivo di portare il know-how dell’Alto Adige in tutto il mondo.
L’ex-campione di sci Erwin Stricker, coordinatore Russia e Cina del cluster, è appena tornato dal primo training di sicurezza sulle piste da sci a Yabuli, in Cina, dove si svolgeranno le Winter Universiadi del 2009. Il cluster ha messo a punto un pacchetto sicurezza, che rientra nelle priorità della Fis, la Federazione Internazionale Sci, e delle Universiadi, per garantire lo svolgimento delle gare secondo regolamento internazionale.
Durante il training, 19 cinesi hanno ottenuto il diploma d’idoneità per il soccorso piste. Erwin Stricker ha fortemente voluto questo corso, organizzato con il soccorso alpino dell’Alto Adige e cofinanziato dalla Provincia. “In Cina mancava questo tipo di servizio ed è un grande onore per la nostra piccola provincia aver avviato il primo soccorso piste in Cina”, commenta Stricker. La Fis ha nominato Stricker supervisore delle attività sciistiche in Cina. Durante la Fiera Alpitec/ProWinter, una delegazione cinese incontrerà imprenditori altoatesini che illustreranno materiali e tecnologie per la sicurezza degli impianti.

L’anno scorso sono stato in Cina. Al mattino presto nel parco i cinesi mi hanno insegnato a fare Tai chi, l’antica disciplina orientale. Sono un popolo straordinario!

Il vostro blogger
Adriano
San Vigilio di Marebbe dall'alto.

Più sociale


Cristo baciato dal sole.
Il presidente del Consiglio provinciale
Riccardo Dello Sbarba

È venuto a incontrarmi in Consiglio „Comitato sociale“ altoatesino. Heiner Schweigkofler della Caritas, Alberto Stenico della LegaCoop, Georg Leimstädtner della Federazione provinciale delle associazioni sociali e Josef Stricker del KVW hanno chiesto che sia data più voce alle ragioni della solidarietà, della giustizia, del volontariato. Negli ultimi anni, hanno detto, sono state invece le ragioni dell’economia ad avere il sopravvento anche nella nostra provincia.
Alcuni fatti danno loro ragione. Stiamo meglio di 30 anni fa, è vero, ma la distanza tra ricchi e poveri è aumentata anche in Alto Adige, dove – secondo i dati dell’Istituto provinciale di Statistica – il 40% più benestante della popolazione si appropria dell’80% della ricchezza prodotta dalla nostra terra. Si è affermato anche da noi uno stile di vita competitivo che mira al massimo profitto nel minor tempo possibile. Chi non ce la fa, viene tagliato fuori.
Chi opera nel sociale non vuole essere chiamato solo ad assistere chi viene tagliato fuori. Chiede invece di poter realizzare un mondo in cui ci sia posto per tutti.

Tra il cielo e la terra.

27 April 2008

@ mail to Most Rev Varghese Chakkalakal

Most Rev Varghese Chakkalakal. Vescovo della diocesi di Kannur. Kerala. India.

Carissimo Bishop of Kannur Varghese Chakkalakal,
con piacere ho saputo della tua telefonata. proprio in questi giorni abbiamo fatto una bella traduzione della lettera di natale di suor Grace. cosí ho potuto spedire copia a circa 30 benefattori per condividere con loro la gioia delle nostre attivitá in india.
Avrei piacere di conoscere la nuova superiora di suor Grace che ha preso il posto di suor Matilda. penso che cercare quelle suorine che avevano ricevuto una mia offerta e non si sono fatte piú vive sia difficile per te, ma se riesci a rintracciarle sarebbe interessante.
La situazione mondiale é abbastanza complicata e i problemi alimentari (trovare del riso) per molte popolazioni é causa di conflitti e difficoltá. speriamo che i politici si mettano una mano sulla coscienza e non conducano al baratro una parte di umanitá svantaggiata.
rinnovo il mio affetto alle comunitá cristiane dell'india,
che il Signore ci protegga e ci benedica
Adriano, Patrizia, Stefano e Chiara

Message To The Nation


A Message from the Christian Community to all our fellow-citizens of India.
Dear Brothers and Sisters,

1. We Christians hailing from all parts of India and belonging to different churches and denominations have gathered here in Bangalore to celebrate the 2000th anniversary of the human birth of Jesus Christ our God and Saviour. Many of you have associated yourselves with us in various ways to commemorate this auspicious event. We thank you for your prayers, good wishes and for sharing so much of yourselves with us.

2. Our living memory of Jesus presents a man born in poverty, in a small village of colonized country, persecuted much of his life, who however did not passively submit to his situation. He took a stand against whatever was wrong in the society of his time, be it the hypocrisy of religious leaders, the imposition of heavy burdens on common folk, the discrimination against the poor, the disabled and the sick, the corruption of power or the oppressive use of authority. Although sensitive to the religious and political currents of his time, he chose to follow his conscience and trace a new path in history. He was blessed with healing powers, which he used for the benefit of others. He exhorted us to “love one another” and “to lay down our lives” for others (Jn 15:12-13). His intimate experience of God as Father enabled him to accept even the most disadvantaged as brothers and sisters deserving of his love and service. He told us that God takes the side of the victims of history and is in solidarity with the poor. The experience and words of Jesus convince us that the Mystery that upholds all existence is closer to us, in India, than we could ever imagine.
3. We believe that, after his death on the cross, the highest expression of the love, which characterized his entire life, Jesus was given a new form of existence. He rose from the dead. He is alive and his new life affirms the value of all historical existence. He is close to all of us who strive to serve one another and to build a world where love and justice prevail. We encounter him even today, a friend especially of the poor and the suffering, a man relevant to all peoples and times, a source of life for the human family. For Jesus did not come to judge the world but to call people to repentance and announce the “Good News” of the integral liberation of humankind.

4. The message of Jesus, divine Guru, helps us to see the deeper implications of the ideals of justice, liberty, equality and fraternity enshrined in our Constitution. The great teachings of the religions of India too find a resonance in his teachings: the radical demands of the ethical order, the detachment and asceticism it requires, the transcendence and intimacy of the Absolute Mystery, the obedience due to the Divine Will, the law of ahimsa, the sacredness of the physical universe, even the playfulness of God.

5. Drawing light and strength from Jesus, we seek to tread the path of dialogue and cooperation and work together with other believers and all citizens to build a new India, for which Mahatma Gandhi and the other freedom fighters laid down their lives. We want to work for the spiritual and economic welfare of our nation, to conserve and enrich its marvelous culture and embrace all its strains: they are all part of our national treasure-trove, which we wish to protect. The call of Jesus also constitutes a challenge to us all: a challenge to our deep-rooted caste prejudices and anti-women attitudes, a challenge to our worship of the market and of money unlawfully gained, a challenge to our individualism and pleasure-seeking, a challenge to corruption and the craze for power, a challenge to hypocrisy and all forms of sycophancy. The greatest challenge is the death of Jesus and on the cross: the radical way in which he paid the price for what he believed and preached, his readiness to give up his life, praying for his executioners: “Father, forgive them; for they do not know what they are doing” ( Lk 23:34).

6. We come from practically all the communities of the “Peoples of India,” and belong to one or other of its cultural traditions. Christianity, which has been part of India for nearly two thousand years, affirms and contributes to the pluralism of India. On the whole, it has lived peacefully and in a beautiful symbiosis with the surrounding traditions. However, for the times we, Christians in India, native or foreign-born, have not behaved in a manner befitting genuine disciples of Jesus Christ, we ask forgiveness of those whom we may have offended.

7. Of late we have been deeply pained by the reaction to us by some people in our country. Members of our community have been murdered when they were serving the poorest in the land; some have been humiliated, raped, insulted; our properties have been destroyed and, in some cases, our sacred books and symbols have been desecrated. We have been subjected to suspicion. Aware that this antagonism stems from a small minority, we are grateful for the promptness with which many of you, from all communities, have strongly come out to defend and support us in the hour of crisis.

8. We would like to reflect on these events, clear misunderstandings and, perhaps, give an explanation about our way of life and our existence. Some seem to view our desire to share what we have an aggression on the culture of the nation we all hold dear. Others think that “making converts” is only motive that inspires and spurs us on. Neither is true. We are deeply convinced that in the person of Jesus Christ we have found a pearl of great price, which we are unwilling to abandon for anything in the world. We want to share its significance with others, precisely because of the extraordinary value we have seen in Jesus. As we share what we have, we also profit from what others offer. But we strongly reject any manner of sharing our faith that uses fraud, coercion or forms of persuasion that fail to protect the integrity of every person, especially the poor or uneducated. We do not offer services with the ulterior motive of converting others to our religion. It is our firm conviction that only God can convert any person: conversion is a matter of the heart and only God can touch the human heart.

9. We experience our faith in Jesus in harmony with our identity as Indians, citizens of a land rich in so many faiths and traditions. In the new millennium, we wish to continue to work for establishing a dialogical relationship with believers of diverse religions, which will manifest in India the universal brotherhood /sisterhood proclaimed by Jesus. Together we shall uphold the dignity of every person in this land and thus be gradually transformed into a community of love and sharing with God as our common Father /Mother.

10. The message that we want to share with all of you is the very same that Jesus shared with his disciples after his resurrection: “Peace with You” (Jn 20:19). It is the message of the sages of our country who wished peace for everyone and the whole of creation (Atharva Veda 19.9.14). Peace is the result of genuine harmony in diversity. Peace is possible only when all of us say ‘yes’ to God’s plan, as Mary, the Mother of Jesus, did. Peace will become a reality through the breadth and length of our nation and there will be no more fear, no more bondage, when all our countrymen and women will experience the sense of belonging to one another and the joy of living together. This is the freedom of the children of God, which Jesus came to announce and effect. This is the message that we, your Christian brothers and sisters, want to share with you on the occasion of the celebration of Yesu Krist Jayanti. May the ardent prayer of Rabindranath Tagore be realized: “Into that haven of freedom, my Father, let my country awake.”

Grace to you and peace from God our Father and the Lord Jesus Christ (1 Cor 1:3).

Alcol e degrado sociale


Chiesa di Maria Salen. San Lorenzo di Sebato. Brunico.

Gli organi religiosi per bocca del vicario generale e del vescovo prendano una posizione chiara e ferma contro la regola del profitto dalla vendita incontrollata di alcol.
Il buon senso dovrebbe supportare i gruppi economici propensi a difendere i propri interessi (vendita alcol). Apprezziamo gli investimenti dell’assessore provinciale alla sanità Thainer sulla prevenzione, ma serve anche una posizione chiara della chiesa, basata sul principio teologico: rispetto del genere umano; principio atto a sviluppare la cultura della vita e non del bere.
Tutti noi siamo tenuti a tenere alta la qualità della vita nel Sud Tirolo per un’umanizzazione della comunità.

Proposte per ottobre: conferenza stampa, lettera pastorale, settimana di sensibilizzazione nelle parrocchie.

Le Odle. Val di Funes.

24 April 2008

I poveri dell'India ringraziano - Italiano/English

Cristo risorto. Chiesetta di Longega.

S.R.Grace
UNHS Pullur
Udaya Bhavan
Hasipuram P.D.
Kasaragod 671531

Carissimi benefattori nel Signore,
sinceri auguri e ringraziamenti dall’India, da Suora Grace e dalla sua Comunitá; dalla Scuola Udaya nagar e suor Matilda. Il bel periodo di Natale con la sua gioia e felicitá sta arrivando. Auguro a voi tutti, caro Adriano, Patrizia, Steffano e Chiara, la Benedizione del Santo Natale ed un’Anno nuovo 2008 pieno di pace, gioia e benevolenza. Prego e spero che tutto vada bene con voi. Il Signore vi benedica di salute e contentezza.
Da noi, con la Grazia del Signore e la vostra generositá, tutto procede per il meglio. La partecipazione dei nostri alunni alle competizioni scolastiche è stata stupenda. Le autoritá scolastiche sono state sorprese del nostro successo. La nostra povera scuola di villaggio è arrivata seconda fra tutte le altre scuole, superando anche ricche Scuole Medie e Scuole Statali. Cosí ricordiamo sempre che voi siete alle spalle di tutto il nostro successo. Studenti che sono ricchi di talento ma finanziariamente poveri, dati i costi non potrebbero mai partecipare a competizioni simili. Con il vostro supporto finanziario i piú poveri hanno potuto esercitarsi e la vincita sará un’ emozione che non dimenticheranno mai nella loro carriera scolastica. Grazie per aver contribuito alla crescita della nostra scuola. Vi prego di ringraziare tutti i vostri generosi amici che hanno collaborato con voi.
Ieri la nostra ispezione scolastica è stata portata a buon termine. Stiamo entrando nella seconda sessione degli esami finali con inizio il 11-12-07. Al termine di questi, il 22-12-07 avremo una festa natalizia a livello scolastico in modo da dividere la gioia e la torta natalizia. Nello spirito sarete presenti anche voi.
Il “dalith” della nostra Parocchia si sta preparando per il tempo natalizio. Vi ricordate, col vostro aiuto abbiamo aiutato Prasad, un povero dalith cristiano, a suonare e ad acquistare un organo. Adesso è un’esperto ed il coro parocchiale partecipa in un contesto per canti natalizi il 16-12-07. Poi ci saranno le Celebrazioni Natalizie con il nostro Vescovo, vi parteciperanno diversi gruppi di tutta la Diocesi. Cosí potete essere sicuri che la nostra povera Comunitá sta crescendo ad ogni livello. Una delle coppie, alla quale voi avete reso possibile il matrimonio, non ha bambini. Chiedono di pregare per loro. Altre, affrontando la fatica e le difficoltá della vita quotidiana, vi ricordano con gratitudine. Lasciateci essere uniti nella preghiera.

Con affetto,
Suor Grace

Viktoria e Stefano.

Dear benefactors in the Lord,
loving and grateful greetings from India, from Sr. Grace and her community; Udaya nagar School and Sr.Matila. The wonderful season of Christmas comes round with its season of joy and mirth. I wish you all. Dear Adriano, Patrizia, Steffano and Chiara, all the blessings of Christmas and a New Year 2008, full of Peace , Joy and good will. Hope and pray that everything is well with you all. God bless you with good health and cheer.
Here, by the grace of God and your generosity, everything is going on well. Our childrens’ performance in the school competitions was wonderful. The school authorities were surprised at our success! Our poor village school, stand second among all other schools, even among rich English Medium and City schools. So we always remembered that you are at the back of all our success! Students who are talented but financially very poor, could never think of going on a stage, which is very costly: with your financial backing the poorest were trained and it is a memory they can never forget in their school life. Thank you for contributing to the growth of our school. Please convey our grateful prayers to all your generous friends who co-operated with you.
Yesterday our school inspection also completed successfully. Now we are entering into the mood of 2nd terminal exams which begin on 11-12-07. Then at the end of it on 22-12-07 we have school level X’mas celebration to share X’mas Joy and X’mas cake.You also will be present with us in spirit.
The “dalith”of our Parish is now getting ready for X’mas programmes. You remember, with your help we had helped Prasad, a poor dalit Christian youth to play musical Organ, and to buy an Organ. Now he is an expert and the church choir has carol singing competition on 16.12.07 Then Christmas celebration with our Bishop, in various groups, for the whole Diocese. So you can be sure our poor Community is growing at all levels. One of the couples, whom you helped to marriage has no children. They ask for prayers. Others remember you with gratitude, which they face the fatigue and daily life struggle. Let us be united in Prayers.

With Love,
Sr.Grace

Adriano con un tasso molto grasso. Carne per gli amici.

13 April 2008

Una notte triste

La croce, la nostra salvezza.


La giornata è piovosa e cupa, nella notte hanno dato fuoco ad una stalla nuova a Pieve di Marebbe. L’atmosfera è tetra, io in auto verso Bressanone nella curva delle suore (alcuni anni fa ne morirono cinque in un incidente) incrocio un camion autoarticolato e da lontano vedo illuminata nella cabina una grande croce azzurra. Faccio due segni con i lampeggianti della mia macchina, saluto aprendo completamente la mia mano destra e lui dal suo camion con targa austriaca, un giovane in maglietta e una barba da nazzareno mi risponde con un grande gesto della sua mano destra.

La croce è l’unica nostra salvezza! Uno scellerato accecato dalla gelosia ha distrutto il lavoro di una grande famiglia. Noi non abbiamo voluto capire il disagio e la disperazione del piromane. Triste, molto triste!
Don Heinrich Perathoner, il parroco nelle quattro omelie che ho seguito in questi due giorni ha parlato di una comunità molto addolorata che si stringe vicino alle famiglie colpite da questa malasorte.

Nelle Casse Rurali di tutta la vallata e nella Cassa di Risparmio di San Vigilio si possono fare delle offerte per la famiglia di Soratrú.

Il presidente del consiglio degli uomini della Val Badia
Adriano Trevisan

Scrutate in mezzo alla selva, vi appare la luce.

01 April 2008

Complimenti Compagnia Carabinieri

L’anno scorso è apparsa prima a Brunico in un negozio e poi a San Vigilio la parola outlet, boh, che sará mai il significato mi sono chiesto. Un giramondo come il vostro blogger… che
lacuna, sic!... poi l’ho scoperto.
Due giorni fa nel piccolo, curato e ancora innevato “paese dei balocchi”, il nostro San Vigilio di Marebbe è comparsa un’altra pericolosa parola: COCAINA! Si, avete capito bene. Stupidi, annidati, nascosti, assonnati abusano di questo terribile stupefacente quí in paese.
I contorni sono stati definiti e la giustizia ha fatto il suo corso. Complimenti Compagnia Carabinieri.
Come sostengo da molto bisogna essere vigili perché i pericoli, la disperazione e gli abbagli sono sempre in agguato. Quí gira troppo benessere. Il popolo pensa di essere in un’oasi protetta ed intoccabile. NO! NO! NON ILLUDIAMOCI. Vogliamo aprire gli occhi?
Il Vangelo ci insegna che gli uomini quando stanno troppo bene tendono a costruire delle cittadelle impenetrabili e chiudono porte a fratelli meno fortunati, le nuove povertá, ma non combattono e non affrontano le realtá piú subdole che ci circondano ogni giorno.
Amici abbiate coraggio di stare sulle barricate.
Attenzione questo non è un pesce d’aprile. É il sudicio che deborda dal buiolo.
P.S.: Questo è il centesimo articolo del blog ed è il più sofferto!