11 February 2008

Stanno tutti bene - Appunti di viaggio

Patrizia con monsignor Bettazzi alla commemorazione per i 60 anni della morte di Gandhi.
Chiesa romanica a Lenta.
STANNO TUTTI BENE é la prima notizia che ricevo al telefono da Mumbai India. Li ci sono 12 gradi, per loro è freddo! Mi comunica suor Maria Yuli da Huttan, sobborgo della megalopoli indiana. A suor Anna Maria è stato prolungato il visto per il prossimo anno, molto bene. Parliamo di un sentimento molto importante che ci accomuna, l’amicizia, mi dice di leggere le sacre scritture e guardare di Davide e Jonathan.

Stanno tutti bene
A Torino ho visitato la mia mamma, è molto serena e soddisfatta, mi guarda con i suoi grandi occhi castani scuri, è grassottella, vecchia e molto felice.

Stanno tutti bene
Sono stato a Casale Jorio nel comune di Callabiana, provincia di Biella. Da 14 anni non vedevo la Giovanna e il Piero, pochi giorni fa il comune ha asfaltato il sentiero carrabile che raggiunge la loro cascina, così il negoziante di Selve Marcone può raggiungere una volta la settimana più agevolmente la loro abitazione per portargli le provviste. Piero ha 52 anni ed è molto disabile dalla nascita, quando era giovane, la mamma lo portava sulla sedia a rotelle fuori nel bosco vicino a casa, ora non più, Giovanna ha 76 anni, ancora molto energica ed una voce forte. Piero sta bene, porta calze di lana sferruzzate a mano e dorme in un letto grande con le sponde, ha i capelli castani un po’ lunghi sulle orecchie un poco stempiato, la mamma dice che viene ora un altro barbiere, lei non glieli vuole tagliare con la macchinetta, sta meglio con i capelli un po’ lunghi. Io domando se capisce, qualcosa sì, se dico domani ti faccio la barba e poi mi dimentico, lui me lo fa capire. Ci conosciamo da quasi 40 anni. Vicino alla loro dimora avevamo il “NOSTRO” gruppo di preghiera seguiti da Don Alberto Bretti, padre Filippino e coetaneo di mia mamma, ha anni 85 ed è in perfetta forma.

Stanno tutti bene
A Selve Marcone incontro Umberto Musso, pure lui nel gruppo di preghiera di padre Bretti. Ora assiste il parroco di Carpignano Sesia, è cieco e chiede dei miei cugini. Hanno la ferramenta a Carpignano vicino alla chiesa. Suo cognato Enea, vissuto per tanti anni a Torino ora sta nel paesino di Selve. É il marito di Margherita, sorella di Umberto Musso. Collabora con il centro di Ascolto della Caritas di Pettinengo caldeggiato da don Giovanni Perino. Si incontrano il martedì per il gruppo di supporto”S.Martino” e poi visitano e assistono i bisognosi. Con Enea vado a messa alle nove di domenica mattina a Callabiana, celebra Don Bertuzzi, parroco di Camandona, bella spiegazione del vangelo e delle letture: “Seguite me e vi farò pescatori di uomini!” (a me tanto caro), poi andiamo a visitare Aldo, vive vicino al Quadretto, frazione di Callabiana. Abita da solo in compagnia di un bel cane grande molto timido, ridiamo un po’, è sereno e ci congediamo.
Margherita, la moglie di Enea mi dice che sua mamma anche quando stava per morire ricordava Dino e me che andavamo a raccogliere le foglie per i suoi animali, molto bello!

Stanno tutti bene
Gabriele Bordini che mi ospita a Pettinengo (BI) abita in una bella casa, costruita all’inizio del 900, i soffitti dipinti e i caminetti che funzionano molto bene. È stato in Cambogia, Birmania e Tailandia e l’estate prossima andrà a Laos e in Vietnam, mi invita a seguirlo, vedremo!

Stanno tutti bene
Tiziano vive a San Francesco (frazione di Pettinengo) in una bella villa con 6 cani e la piscina, compagno di scorribande giovanili, la casa è in un posto molto tranquillo e si gode di una splendida vista, sabato era una giornata limpidissima, si poteva vedere il Monviso all’orizzonte, dove sorge il fiume Po. Con lui e una giovane cagnetta di razza setter andiamo nell’alpe della Zerbola sopra a Veglio Mosso (BI), luogo incontaminato e di rara bellezza con il biellese ai tuoi piedi e il Monte Mucrone e le prealpi di fronte a te. Dopo una bella camminata in mezzo alle betulle, neve compatta, sole stupendo saliamo verso Bielmonte panoramica Zegna e dopo aver visto le tracce vicino ai ciuffi verdi di un po’ di prato vediamo spiccare il volo di uno stormo di coturnici, uccelli rari presenti su queste montagne, bello spettacolo per i cacciatori. A colazione andiamo a Lenta (NO). Pregevole la bella chiesa romanica vicino a una risaia.

Il buen ritiro di Tiziano e Anna.

Tiziano a caccia.

Stanno tutti bene
Alessia a Pettinengo (BI) è una mamma con 4 bimbi, vive in una bella casa con Corrado, Alice e gli altri figli. La sua dimora è piena di libri, giocattoli e tanta luce. Ho un libro per lei di acquarelli di fiori con poesie in tedesco, è felice per il regalo!

Stanno tutti bene
Edoardo, fratello di Lidia Basso mia benefattrice per i poveri dell’India che riposa a Masserano mi aspetta vicino alla villa di famiglia vuota. Andiamo al cimitero con un bel mazzo di fiori bianchi, i preferiti da Lidia, preghiamo e ricordiamo la sua rettitudine e onestà.

Adriano sulla tomba di Lidia.

Stanno tutti bene
Patrizia e Camilla hanno perso il grande Roberto, marito e papà affettuoso. Vivono a Pettinengo e sto un po’ con loro, si sente un grande vuoto nella loro casa.

Stanno tutti bene
A Valle Mosso, mio paese natale ho visito Graziella, Paolo e incontro tanti amici. La visita è breve e i ricordi sono tanti.

Stanno tutti bene
Suor Giuseppina Casati, suore di Maria Bambina Milano, via S. Sofia 13 mi fa felice. Sono partite dalla diocesi di Kalicut nel Kerala da me visitato, Suore missionarie indiane per aprire una nuova Casa in Etiopia. Terra molto povera. L’anno scorso erano partite altre suore per Mangalore in Nepal ha diffondere il vangelo.

Stanno tutti bene
Padre Giorgio Chediath dal seminario di Trivandrum in India mi comunica che non ha ancora visto Babu per dargli la mia offerta, Shalini frequenta la scuola da infermiera nel Karnataka. È finanziata da me e ci teniamo in contatto attraverso posta elettronica. Padre Giorgio mi metterà in contatto con il vescovo Luis Sacco, caldeo della diocesi di Mosul nella regione di Kirkuc a nord dell’Irak.

Stanno tutti bene
Laura Piscopo da Caltanisetta, che ho accompagnato in Cina durante il nostro servizio nell’ospedale dove il dott. HUANG dell’XSISHAN HOSPITAL opera gli ammalati di SLA mi chiama al telefono perché vuole parlare con me…

Stanno tutti bene
Suor Laura da Fontanaluccia nell’Appennino Modenese, dopo la disgrazia successa alla Casa della Carità, l’ho sentita serena e rilassata, la sua voce dolce e calda. Si sacrifica per i poveri e per il Signore ogni giorno dall’alba al tramonto. Ora stanno tutti bene, questo è importante…

Stanno tutti bene
Ieri sera, 29 gennaio, messa al santuario di Oies per San Giuseppe Freinademez nel centenario della sua morte in Cina. Nato nel 1852 cento anni prima di me! Morto di martedì come ieri, dopo lunghe sofferenze in Cina, missionario verbita, mai più tornato nella natia Val Badia dopo la sua partenza per la terra di missione.
Un figlio graditissimo di questa valle lo descrive il superiore generale verbita ieri sera nella messa solenne. Giorgio Cristofolini ed io siamo saliti al santuario di sera a piedi per il sentiero ghiacciato, un po’ di sofferenza per stare vicino a chi ha vissuto un vita per i poveri, S. Giuseppe Freinademez.

Stanno tutti bene
Ieri 29 Gennaio Don Luigi Ferrari ha compiuto 51 anni, ha fatto la pizza nella Casa della Caritá della Machiaccia e hanno bevuto “51”, il nome del liquore brasiliano come pure cacháca per la festa. Tutti gli ospiti sono tranquilli. Oggi Suor Laura è andata a Vicenza a trovare un suo amico sacerdote ex parroco del suo paese, un giorno di libertà, stanno tutti bene.

Stanno tutti bene
Hermann dal Schneider lo incontro seduto davanti alla macchina da scrivere, lui è stato a Tortona nel seminario di San Don Orione. Ha studiato nel 1936 ma non è diventato un sacerdote, però ha potuto godere della frequentazione giovanile del Santo, poi ha lavorato a Cortina in un grande albergo, adesso ha 85 anni e sta scrivendo ad una suora a Tortona, è un uomo di grande fede.
Bosco di betulle vicino a Bielmonte.

Mario, ecco la tua casina sulla Rovella. Sono stato a vederla.
"Le Pipa" a Ciamaor.

24 January 2008

Maria Irsara


Non abbiate paura del buio!

La luna piena sui nostri passi.


Irsara Maria, ostetrica a riposo di La Valle mi domanda se ho conosciuto Purghele, che svolgeva la sua opera a San Vigilio, certamente donne intelligenti, comunicative e molto particolari, ostetriche di una volta.
Ieri a San Martino in Badia c’è stata la riunione annuale degli alcolisti in trattamento. Sono stato invitato come osservatore visto il mio ruolo di “responsabile degli uomini del decanato della Val Badia”. Il direttore Konrad Valentini, instancabile artefice nel seguire il percorso iniziato dallo psichiatra croato dott. Hudolin, con l’aiuto della provincia di Bolzano porta avanti i gruppi d’auto mutuo aiuto che in Val Badia combattono il flagello delle dipendenze.
Qui nella splendida terra dei ladini la vita è alcune volte un po’ monotona, paesi da fiaba (molta neve ora in questo inverno), sole, turisti e poco altro. Conoscere donne come Maria Irsara, alta e ben curata con una vita d’esperienze umane intensissime e molto gratificanti ti sprona ad andare avanti nei tuoi cammini vicino alla gente che ha bisogno e per sempre affermare la completa dedizione alle parole e agli insegnamenti del Vangelo.

Ore 13.00, il quotidiano Alto Adige per bocca del suo redattore Aldo De Pellegrin riporta la notizia in toni scandalistici della chiusura del centro giovanile di San Vigilio di Marebbe. Una giornata triste per tutta la comunità.

I ponti servono per raggiungere altri fratelli.

22.01.08 - Stefano e Max festeggiano il compleanno.

17 January 2008

Goliardia scic!


Maurizio del Hotel "Al Plan". http://www.alplan.it

Si festeggiano i trionfi dei fratelli Moelgg con questa bella scultura di neve.

San Vigilio di Marebbe innevato.

Nel nostro bel paese, dalla pizza fino ai „canederli“ sorridiamo e ci divertiamo quando il baffuto attore inglese Sacha Baron Cohen si burla di tutti per esempio nei panni del kazako Borat. D’altro canto si avverte il nostro disfacimento culturale, quando si rifiuta la parola al papa invitato, e poi con un ripensamento non più gradito all’università La Sapienza di Roma. Vero peccato! Per fortuna la pioggia di questa mattina e un nutrito gruppo di poliziotti ha raffreddato gli animi dei contestatori. Giornata da dimenticare!
La mentalità troppo ideologica di una minoranza non ha permesso a Benedetto XVI di avere un momento di discussione in un luogo del sapere. Fa ridere pensare che negli Stati Uniti il rissoso Mahmud Ahmadinejad, il despota iraniano può prendere liberamente la parola in un’università.
Usare la citazione del filosofo Paul Feyerabend, fuori dal contesto della condanna a Galileo è servito al papa per dimostrare i limiti della razionalità scientifica ma bensì per affidarsi “in una ragionevolezza più grande” aperta alla trascendenza. Il nostro credo cristiano.

A San Vigilio sta nevicando abbondantemente e speriamo un caldo manto di neve candida copra tutte queste sterili polemiche che hanno investito il papa.

Località "Ciamaor" con molta neve.

Il poeta Paolo Zardini con il suo volpino.

Casetta in fondo al prato.

10 January 2008

Dalla Mauritania all' Afghanistan

Da Lampedusa alle Dolomiti.

Candida è la neve.
Il Dio denaro dà alla testa!
È la seconda volta che vado a salutare una famiglia al momento baciata dalla dea bendata, la fortuna, parlano di soldi sicuramente, quando busso alla loro porta sono terrorizzati, chiudono la grossa agenda e vanno in un'altra camera. I soldi danno alla testa, fate attenzione!

Dall’Afghanistan alla Mauritania storie di viaggi e di sport.
La famosa PARIGI – DAKAR, mitico rally inventato dai francesi per mano di Tierry Saby non si corre, attraversare la Mauritania un pericolo reale. Peccato per lo sport e peccato per l’Africa. Molti anni fa una meta molto “glamour”, anche se il termine non è esatto era andare in auto in Afghanistan, pure un amico mio un po’ eccentrico, certo Corrado Ranucci di Biella ricorda che con una Renault R4 attraversò i paesi balcanici da Trieste in giù per raggiungere l’oriente. Erano i tempi della “beat generation” nata a metà degli anni sessanta nei campus studenteschi di Berkley in California. I suoi mentori erano Allen Ginsberg, Jack Kerouac, William S. Burroughs, Lawrance Ferlinghetti, Robert Duncan, Gary Snyder, Peter Orlovsky. Noi figli dei fiori, con abiti dai colori sgargianti e armati di ideali come l’amore, la fratellanza, la pace abbiamo cavalcato questa bella utopia.

Pochi giorni fa il Vaticano ha caldeggiato tutte le diocesi di provvedere che un sacerdote si dedichi agli esorcismi. Satana ora più che mai cerca ogni giorno di insinuarsi nella vita dei cristiani più deboli. Siamo invitati alla preghiera e alla condivisione delle sofferenze con i nostri fratelli in difficoltà.

Poche ore fa ho parlato con suor Maria Julie in India. “Partecipare alle sofferenze del prossimo è naturale per la fede di un cristiano”. Queste le sue parole.
È sera, tutto cheta.



Fabio, Matteo, Angelica, Eleonora e Sabrina.

03 January 2008

@ mail from Mario dall' Argentina - 2008 al servizio dei POVERI!

Composizione lignea davanti alla fonte battesimale. Pieve di Marebbe.

Cari Adriano e famiglia:

Qui, come quasi sempre succede, non e sucesso niente di importante e sentivo che non avevo troppe cose da dire. Avevo previsto, pero, mandare un saluto per Natale, quando e arrivato vostro mail.
Noi stiamo tutti bene di salute, e anche il mio papà, si trova in buona salute.
Ovviamente, molto di voi mi informa la pagina web, che tutte le settimane mi aggiorna dello sforzo e del lavoro per i poveri della India e delle novità famigliari. Bellissime fotografie di chiese, duomi e abbazie a San Vigilio, Colfosco, Piacenza, Assisi, Fontanaluccia... con suore e preti abnegati che pregano molto e si occupano della gente fatta di spirito e corpo.
Non ripeterò elogi al paesaggio innevato, con monti e pini bianchi, le piste da sci e le case di Heidi (casa vostra a impressionato molto mia mamma, che non si stanca di mostrarla a tutti i visitatori, nominandola con certo ottimismo, esempio delle case italiane del nord ). Anche altre foto di giovani biondi, cavalli, cuccioli in braccio a Maria o fiumi "hemingwayiani".
Le parole di Adriano nel "addio a Alfonso Clara" e altre, riescono in quattro righe, cosa non facile, a dare una piccola sembianza del caro estinto e del amore di chi lo ricorda.
Interessante la critica di Adriano al ingresso di statue e musei buddisti nel Sud Tirolo (l' aggettivo "interessante" è molto ambiguo e in questo caso non dice niente). Il linguaggio "doroteo" della vecchia politica italiana, si adatta molto bene quando sei stanco, e non vuoi prendere posizione.

Un caro saluto di Natale da tutti noi
Mario

PD: Rileggendo, trovo la citazione di "un grande poeta spagnolo". Ti mando la frase completa del poema di A Machado:

Todo pasa y todo queda,
pero lo nuestro es pasar.
Pasar haciendo caminos,
caminos sobre la mar ...

Sento una certa invidia al comprovare il sacrificio che tutti voi fate per i poveri. Penso che vedere migliorare le condizione di vita della gente, e sentire che una parte, almeno, si deve al vostro personale sforzo, debba essere una delle attività piu "desalienanti" che esistono.

Cugino di Adriano che vive da sempre in Argentina che ho visto una volta sola! Molto emozionante il suo commento che proviene dall' altra parte del mondo.

Benvenuto 2008!

27 December 2007

RESPECT 2008 - Benazir Bhutto


Respect!


Siur Heinrich Perathoner, Santo Natale.

Le Cesta - "Aufseher" e Angelica.

Presepe a casa nostra.

Benazir Bhutto, leader pakistana dell’ opposizione è stata assassinata!La notizia rimbalza alle ore 16.00 su tutte le agenzie d´informazione.
HAPPY NEW YEAR, BUON ANNO!
Non voglio essere triste, ma quest´augurio dobbiamo farcelo anche in questi momenti di grande commozione. Telefono subito in India, è notte, a Versova ed Huttan, Mumbai, Case della Caritá delle Carmelitane minori di Reggio Emilia, loro non sono ancora informate, parlo con Suor Maria Juli nella casa della Caritá di Huttan, m´informa, chiacchierando delle ultime notizie che da loro è arrivata una nonnina del quartiere, è completamente paralizzata, a casa sua non possedeva nulla, neanche un letto; ci sono dieci poveretti, anche giovani bambini con handicap molto gravi. Con lei c´è Suor Anna Cristi e Suor Maria Goretti. Tutte le tre suore, le conosco, visitando le Case della Caritá dell´India. Le tre sorelle parlano italiano e sono di origine indiana.
Parlo con Don Giuliano di Reggio Emilia, li in visita per due giorni, missionario delle Case della Caritá, che nei prossimi giorni andrá a Cochin in Kerala a controllare come procedono i lavori della nuova Casa della Caritá che stanno costruendo, parliamo del mondo e della tristezza che ci pervade dopo notizie cosí tragiche che arrivano dal Pakistan.
RESPECT! Per il vicino, per il compaesano, per la natura, è il messaggio che campeggia su grandi striscioni appesi in alcuni centri del Sud Tirolo. Un idea di Toni Pozzecco, medico, musicista e filantropo.
RISPETTO per il popolo martoriato del Pakistan,
RISPETTO per la natura e tutti i suoi esseri, uomini e animali, bell´ esempio il teologo e medico svizzero Albert Schweizer, che per molti anni ha diffuso questo messaggio dal suo luogo di missione, Lambarené in Gabon.
RISPETTO per chi vuole diffondere il Vangelo nell´ esempio di Santo Stefano, primo martire e patrono di tutti i diaconi (parole del Papa, pronunciate nell´omelia di ieri, Santo Stefano)
RISPETTO di noi stessi, delle donne e uomini che incontriamo ogni giorno.
“IF THE WORLD GETS BETTER, IT´S BECAUSE OF YOU”
Con questo messaggio di speranza, unito ai Vescovi, alle suore, ai sacerdoti e ai bambini dell´India che io riesco ad aiutare finanziariamente nei loro studi, raccogliendo fondi durante tutto un anno di elemosine, il vostro blogger Adriano vi augura a Voi e alle Vostre famiglie un prospero ANNO NUOVO.
Il vostro blogger e Petra a Natale.
L'alba del nuovo anno.

Rispetto per gli animali e tutte le forme del creato!

17 December 2007

Sport e le virtù cristiane

Daniela Dolasilla di Fanes.
Manfred con le sue "lame" affilate.
La pista "Erta" a San Vigilio.

Dietmar e Helli.

Che emozione, ho visto il vescovo di Bolzano Egger con un largo sorriso salutare il Papa dopo la consegna dell’albero di Natale, e Durnwalder in un bell’abito gessato grigio scuro e cravatta regimental di tre toni dal beige al marrone elegantissimo invitare il Santo Padre in Sud Tirolo. Hildegard dal Lerer che canta, Carlo, il babbo di Max Castlunger, presidente delle musiche ladine con i pantaloni in cuoio in prima fila con il decano Franz Sottara in clergimen e il vigoroso ottuagenario don Angelo Comploj, parroco di Corvara a riposo, la direttrice delle scuole e suo marito Pepi Dejaco, peccato per la sua cravatta azzurra, troppo estiva… seminascosto il segretario ladino del presidente della Provincia, dott. Ferdigg di Rina. Il Papa ricorda Giuseppe Freinademetz, nostro Santo conterraneo e invita a una testimonianza autentica e operosa, come il bel esempio delle tradizioni nel Sud Tirolo.
A Vallemosso, il mio paese natale, ieri è stata venduta e consegnate le chiavi ai nuovi proprietari la vecchia casa parrocchiale di Falcero dove don Gillio, il mio parroco aveva infondato in me i sani principi cristiani, il senso della virtù e soprattutto la temperanza, quella virtù che serve a frenare le bramosie umane. Nella chiesa di S. Eusebio di Vallemosso, pure la domenica entrerà il nuovo parroco mentre don Panigoni è stato trasferito a Biella Piazzo, la parrocchia dei miei amici Emanuele e Loredana Rosa, compagni del gruppo di preghiera a Callabiana con don Alberto Bretti, padre filippino.
Ieri a San Vigilio Coppa Europa di sci, giovani dal Giappone alla Corea e tutta Europa e America in una sana sfida sportiva. Domenica 16 dicembre Manfred Mölgg ci ha fatto sognare con la sua splendida prestazione sulla Gran Risa a La Villa in Badia.
In questi giorni sulle piste da sci incontro un padre che ha rinunciato alla famiglia per falsi idoli, lo interrogo e mi da risposte blasfeme. Preghiamo per lui.

Luca, il presidente e Otto, la mente. Prosit!

Il fan club di Manfred e Manuela in Alta Badia.

Franzele e la sua amatissima.

Pepi e il "sindaco" di Santa Berbora, La Valle.

09 December 2007

Il Decano della Val Gardena è tornato al Padre

La nuova cappella dove riposa il Decano. Cristo risorto.
La banda musicale di Ortisei.

Der Herr ist mein Licht und mein Heil (Ps. 27, 1)

+

In dankbarer Erinnerung
an unseren Altdekan,
der seit 1962 seinen
unermüdlichen Einsatz
zum Wohle
der Pfarrei St. Ulrich
geleistet hat.
Gott schenke ihm
das ewige Leben.

Dr. Josef Pavlic

* Loke Kamnik am 22. Febr. 1918
+ St. Ulrich am 06. Dez. 2007

Auferstehung
ist unser Glaube,
Wiedersehen
unsere Hoffnung,
Gedenken
unsere Liebe

+

Cristo sul monte calvario.


Ortisei, Val Gardena.

04 December 2007

L'abete di piazza San Pietro a Roma

L'albero madre.
Il benvenuta dalla Val Badia.
Si prepara gulasc con canederli per festeggiare deniamente.

L’abete per il Papa è stato tagliato nella mattinata dopo le dieci. Ai Tamersc, prima di Pederù, valle di Rudo, San Vigilio di Marebbe tutto era pronto. È stata tolta la teppa con l’erba ghiacciata, sistemato del materiale di riporto per ospitare due gru su automezzi della ditta Cave Sarè di San Cassiano che hanno provveduto ad agganciare l’albero e dopo averlo tagliato, la ditta Profanter di Bressanone è stata preposta al trasporto per Roma.
Sabato sera in chiesa, il parroco don Perathoner ha presentato il bel progetto caldeggiato dal sindaco di San Martino in Badia. Sarà un lavoro di gran precisione. Dopo, canederli con gulasc per festeggiare nel bosco. Speriamo che nessuno beva troppo visto il clima d’Avvento, tempo per lo Spirito e la meditazione.
Preghiamo per le giovani famiglie del nostro bel paese.
Il giorno 14 dicembre alle ore 16.00 la comunità della Val Badia sarà a Roma con cori, musica e autorità per consegnare idealmente l’abete del Sud Tirolo a Papa Benedetto XVI.

Adriano nel bosco vicino all'albero.

Il bellissimo albero sul camion della ditta Profanter.

Si preparano i cordini per legare i rami.

01 December 2007

Avvento - San Francesco Saverio / Goa

Manuela controlla gli sci Rossignol da slalom speciale.

Il tracciato dove si allenano i campioni.

Chiara e Adriano a Brunico.

Avvento, 1 dicembre, San Francesco Saverio, sublime la cattedrale di Goa/India da noi visitata e grande ispirazione della nostra conversione.

Tempo di mettere in casa la corona con i quattro ceri, oggi accendiamo la prima candela che ci accompagnerà fino al Natale con le quattro domeniche di Avvento.
Tempo di sci e di neve, al passo Furcia imbiancato. Giovani atleti sciano su piste immacolate e con pochi turisti, il paradiso terrestre, oserei dire! Manuela Möllgg reduce dalla bella trasferta in America con il terzo posto in slalom gigante affina la sua tecnica con Klaus, l’allenatore che la segue da quando era giovanissima. Stefano con gli sci svizzeri Stöckli fa ampie curve da gigante nell’incantevole cornice del Plan de Corones.
Buon Avvento a tutti!

Avvento nella nostra casa.

Madre ecco tuo figlio.

Stefano al passo Furcia, Plan de Corones.