19 May 2007

Tre anni da Mumbai

La legna per l' inverno.
Ora et labora.
Zio Bruno Frenademetz prepara oggetti da vendere per i poveri.

Un bel mattino mi sono svegliato nel mio letto coloniale a Versova, Casa della Caritá, Mumbai, India. Il sogno sta durando da tre splendidi anni, ma forse è alla fine… È stato un viaggio nella povertá, nelle miserie umane, dalle nostre debolezze ai grandi slanci verso i poveri. Ieri mi è capitata per le mani una cartolina presa a Granada in Spagna da Chiara, cosí diceva:
“EL PROBLEMA DE SIEMPRE, LA GENTE SE LAVA LAS MANOS”
la gente se ne lava le mani: è indifferente, avida, invidiosa, poco attenta, non legge, non si documenta, se ne frega in una parola.
Abbiamo perso l' inquietudine dell' attesa di Cristo, dice giustamente qualcuno.

Ai nostri figli non vengono trasmessi valori veri, i genitori lasciano alla televisione, ai messaggi mediatici vari il compito di educare. Ai miei tempi noi figli dei fiori chiamavamo “la persuasione occulta del sistema”, poi alla scuola il compito di educare… loro se ne lavano le mani... Per lo piú devono lavorare, produrre, ingrassarsi (mi vien da ridere, proprio ieri Patrizia prima di addormentarsi mi diceva che quel grassone del gelataio, gran lavoratore, e ho scoperto ieri avido di soldi, ha demandato l' educazione al suo paio di figli obesi ai servizi sociali, perché lui e la signora sono sempre in pasticceria a trafficare). I figli, a loro forse un bel regalo e molte volte il timore di avere un confronto… devono spesso combattere da soli i nostri adorati figli.
“EL PROBLEMA DE SIEMPRE, LA GENTE SE LAVA LAS MANOS”

In India ho lasciato qualche cosa… non sei tu che scegli il paese, è l' India che ti sceglie.
Prossimamente il vescovo di Kannur in Kerala viene a trovarmi a San Vigilio di Marebbe, cosí potró avere riscontri obbiettivi sulle mie iniziative e donazioni in India. Compito sancito dallo statuto della nostra associazione Dalits è per i cristiani cattolici dell' India, aiuto, protezione, guida affinché siano linfa per le vocazioni nel subcontinente Indiano e quando sará necessario potremo attingere da quelle fonti per procurarci i pastori dei nostri greggi… Non temete, la voce di Dio si manifesta ovunque, qualcuno ha seminato, … poi si potrá raccogliere per Cristo Gesú.
Forse un giorno nelle Vostre parrocchie vi guiderá un prete indiano.

Ciao India il vostro Blogger Adriano.

Un pó di pace in casa.


Il vostro blogger al tavolo di lavoro.

Uno scorcio di San Vigilio, verso Ciasé.

24 April 2007

Vielen Dank für den Artikel über Indien und die Klasse 3A

Carissimo Hans Peter Lercher, con molta commozione abbiamo letto il tuo splendido articolo che possiamo interpretatre venuto dal profondo del tuo cuore. Con molta gioia possiamo vedere che Tu condividi il nostro slancio rivolto agli ultimi, ai poveri e ai abbandonati del subcontinente indiano, nella fattispecie studenti che vogliono uscire dal loro stato di povertá attraverso la conoscenza che le suore diffondono nelle scuole cristiane.

Danke
Adriano, Patrizia, Stefano und Chiara

Eine Stimme für die Stimmlosen

Mercato ortofrutticolo a Bolzano.

Wirtschaftlich boomt Indien zwar und die Analysten sagen voraus, dass Indien und China die Weltmächte der Zukunft sein werden. Aber wohl in keinem Land der Erde sind die Gegensätze zwischen Arm und Reich so krass wie ebn in Indien. Der Weltenbummler Adriano Trevisan aus St. Vigil in Enneberg hat das Land immer wieder bereist und kennt das Elend sehr genau. Er hat deshalb die Indien – Hilfsorganisation „Dalits – Hilfe für Indien“ aufgebaut, die auch von der Autonomen Provinz Bozen unterstützt wird. Unterstützung fand Trevisan auch bei den Schulerinnen und Schülern der Klasse 3A des Realgymnasiums Bruneck, die sich Mitte März in einem Workshop mit Indien generell befassten und am 3. April einen Flohmarkt veranstalteten.

Mit der Aktion wird die Udaya Bhavan High School in Kerala unterstützt. Diese Schule wird von Mädchen besucht, die einer christlichen Minderheit in Südindien angehören. Die Schülerinnen und Schülern der Klasse 3A des Realgymnasiums Bruneck sammelten für ihre indischen Kolleginnen über 1.000 Euro, die diese nun für die Finanzierung ihrer Schulaktivitäten verwenden werden.
Aber die finanzielle Hilfe ist die eine Seite; genauso wichtig ist es, die Lebensart der Menschen kennen zu lernen, denen geholfen werden soll. Zu diesem Zweck hat die Klasse 3A Mitte März mithilfe ihrer Lehrer ein dreitätiges Indien-Projekt auf die Beine gestellt. Die verschiedenen Arbeitsgruppen befassten sich mit indischer Literatur, der boomenden indischen Filmindustrie („Bollywood“), mit dem Hinduismus und den Gottheiten Brahma, Shiva und Vishnu, dem Kolonialismus und dem sanften Rebellen Mahatma Gandhi. Besonderes Interesse erregte die indische Musik; der Musikexperte Christian Neuhauser spielte vor der Klasse auf einen Sitar und auf Tablas. Eine Kunstgruppe fertigte Linoldrucke und Seidenmalereien an. Die Arbeitsergebnisse wurden in einer eigenen „Indien-Zeitung“ zusammengefasst. Die Projektarbeit war nach Ansicht der Schüler zwar anstrengend, hat aber Spaß gemacht, zumal der übliche Unterricht an diesen drei Tagen aufgelöst wurde.

Hans Peter Lercher

Cavalli al mattino presto.

@ mail from Srs. Matilda & Grace - per i poveri in India

Ponte Talvera a Bolzano.

Dear Adriano, Patrizia, Chiera & Stefano,
YOU are really wonderful !!!! So prompt & full of Love for India.I thank God when i think of you.We thank your deep & willing hearted people of Tyrol- your generous friends.God Bless you & reward you...
To send Indian things it was not easy.We are not sure it would reach you safely by post.We shall send some things when the bishop comes. Have you received Bishop's photos I sent in the E mail?I sent to him also one copy of the project folder you sent to me . All of us prayed for U.
I spoke to Bishop after we spoke in the telephone.He thanked you..We shall use the money to construct one portion of the compound wall for the Play ground to resist soil erosion. Later on we shall slowly complete part by part.I told Bishop Also.I shall inform you of the progress of the work.
10th April I am starting my retreat.I will return to pullur only on 23 rd March.After that only take up the work. I shall contact U later.Money has not yet reached here.Hope it will come.I am giving it to bishop. He will give me when the work begins.Here after you can help us throuh the Bishop .I shall give his AC . No.53.4320 of South Indian Bank Ltd.Kannur.

With Lots of Love ,Prayers & thanks.,
Srs. Matilda & Grace



Tulipani a Bolzano.

@ mail per i poveri in India

Chiare e fresche dolci acque.


Dear Sr. Grace and Sr. Matilda,
I still waiting for the scarf, bags, silk or something from India that you promise to send me.
The director from the highschool in Brunico, on thuesday when we make the market says to me that i will be nice to sale some goods from India. Unfortunetly all my indian things are just for kooking or working, and they are not for sale because they are my own personal indian gifts.
How are you? We are all fine and so many people give to me help to organise the market and they made a lot of things without be paid. Just for helping poor indian people.
Please be wery careful with the money that I will send you because it comes from the deep heart and willing from good persons from my country, South Tyrol.

With a lot of love
Adriano, Patrizia, Stefano and Chiara


Un piccolo mulino nel lago.

@ mail from Padre Giorgio Chediath

Krokus che spuntano dopo l' ultima neve.


Carissimi amici,
Ho molto piaciuto di sentire vostra voce. Fa ancora molto caldo.
There was the blessing of the new Church at Trivandrum on the 15th April. You remember that Padre Pheratoner has contributed to its construction twice.Please thank him in our name. I shall send him a photo later.
With Love
Padre Giorgio Chediath


Al dilá del fiume tra gli alberi.

22 April 2007

“Ad Limina”

La chiesetta di Pliscia. Un nostro sogno.


Maria Saalen vestita di primavera.



Il nuovo organo nella chiesa di Rina, frazione di Marebbe.


La primavera sta mostrandosi in tutto il suo splendore. Oggi una bella sciata, l’ultima pista aperta molto bella, neve dura. Il sole è caldissimo, il clima orientale. Finalmente siamo in abiti leggeri. Il vescovo di Kannur tra poco sarà a Roma, “Ad Limina” con il Papa, pure il vescovo diocesano altoatesino Wilhelm Egger trai presuli del Triveneto a Roma in visita – da lunedì 28 aprile – in Vaticano da papa Benedetto XVI. Ogni vescovo è tenuto a presentare, ogni 5 anni, una relazione al Pontefice sullo stato della diocesi. Non è solo un atto formale ma un arricchimento vero.
Speriamo che la provvidenza li faccia incontrare, sarebbe molto bello visto che il vescovo Ghevarghese ha intenzioni di raggiungere San Vigilio per conoscere i suoi benefattori altoatesini.
Nel nostro paese ci stiamo preparando alla cresima che sarà la prossima domenica, i turisti se ne sono andati via e un’ antica tradizione sudtirolese, quella del tiro al bersaglio è il passatempo di questi giorni nel poligono dei “Bagn”. Oggi è la festa di chiusura dei rifugi Fanes e Sennes nel parco naturale. L’inverno è proprio finito.

Tavole dipinte nel poligono di San Vigilio.

Catarina Lanz, l'eroina di San Vigilio. Colei che scacció i francesi con la forca.

Fiorellini vicino al torrente.


Il rio Rudo attraversa la valle di San Vigilio.

14 April 2007

Tracce

Cristo tra le braccia di sua madre.
É primavera per le sorelline dell'antico maso, Melanie, Jasmin e Martina.
Pasqua – La notte della resurrezione. Mi hanno chiamato le suore dall’India. La loro voce era molto chiara e le mie risposte pesate lentamente. Parliamo di vocazioni, ci servono vocazioni, di educazione scolastica cristiana in India. Da loro sono quasi le due di notte, la notte della resurrezione.
Parliamo a lungo piano piano, è notte. La dolce notte, la nostra Pasqua di resurrezione, di pace.
Qualcuno cercava dell’acqua, buttava il secchio nel pozzo e tirava su argento. No, voglio l’acqua! Gettava giù l’argento e su oro. No, acqua! Poi ancora diamanti. No, voglio l’acqua! Alla fine giù il secchio con i diamanti e su finalmente acqua.
Pace, gioia – Non servono i diamanti ma servono acqua per dissetare e lavare i nostri peccati. Buona notte sorelle in Cristo.

Tracce sulla neve, chiare e continue...


Il segno della nostra presenza al Passo Gardena.

06 April 2007

Buona Pasqua - Liceo scientifico di Brunico

Fr. Joseph Antony Puthenpurayil, India

Patrizia con Irene.

I destinatari del progetto.

Eva, Patrizia, Patrizia, Giuliana.

Relazione finale
Dott. Doga, Cooperazione India, Provincia di Bolzano
Cristina, Nicoletta, Filippina, Riccardo, Luigi

BUONA PASQUA!
Un deferente grazie alla dottoressa Doga per i consigli elargitimi nel mio ultimo impegno per i poveri cristiani in Kerala.
Il liceo scientifico in lingua tedesca di Brunico con le azzeccate intuizioni del dott. Niederkofler e di tutti i Suoi collaboratori mi ha permesso di raccogliere una cospicua somma per Suor Grace e Suor Matilda indirizzata alla loro scuola.
Il giorno 15 marzo gli studenti di Brunico hanno iniziato, divisi in gruppi di lavoro seguiti dai vari docenti un programma di lavoro, conoscenza, ricerca, sensibilizzazione, presa di coscienza delle variegate realtà del subcontinente indiano. Workshop di pittura, grafica, disegno, musica, lettura e quanto altro per conoscere la terra di Gandhi. Alla fine delle giornate di lavoro c’è stata una conferenza finale, presenti i genitori e i docenti dove i vari gruppi hanno presentato i lavori.
Martedì 3 aprile alle ore 10 si è aperto il bazar allestito nella splendida cornice della hall con tanto di pendolo al centro, dell’avveniristico istituto scolastico. Gli studenti hanno allestito i vari tavoli con i loro lavori, i vari altri oggetti recuperati, puliti, restaurati e tornati molto belli per commercializzare eppure oggetti donati da signore caritatevoli di San Vigilio. Sono state fatte spille con bandiere del Sud Tirolo gemellato con l’India e i ragazzi a turni dalla mattina alla ore 19 della sera si sono divisi in gruppi per garantire un servizio di vendita e dare notizie sul progetto svolto. Cartoline locandine, distribuite o spedite hanno permesso di far sapere a tanti (i genitori erano a scuola per i colloqui, quadri semestrali con i docenti) del nostro progetto sostenuto dal Fondo Speciale per il Volontariato sponsorizzato dalla Regione Trentino - Alto Adige, Südtirol.
I cristiani coinvolti, dal Preside, professori, segretari, studenti, collaboratori, genitori e visitatori hanno apprezzato e condiviso l’impegno profuso per la buona riuscita di questa iniziativa umanitaria tesa a mantenere, spronare, motivare, aiutare e confortare cristiani dall’altra parte del globo, nostra linfa per diffondere la pace e il verbo cristiano.
Un caloroso saluto alla dott. Doga che mi ha assistito in questo lavoro terminato con successo e gioia. GRAZIE, DANKE, IOLAN, THANK YOU, OBRIGADO.

P. S.: Giovedì 5 aprile ho ricevuto la prima offerta per il progetto successivo in India, un orfanotrofio.

Auguri a tutti di buon lavoro e buon apostolato in India, Brasile e Madagascar.


Adriano Trevisan
Presidente dell’associazione Dalits – Aiuti all’India onlus


Egli è colui che ci ha fatti passare dalla schiavitù alla libertà, dalle tenebre alla luce, dalla morte alla vita, facendo di noi un sacerdozio nuovo e un popolo eletto in eterno.
Egli è la Pasqua della nostra salvezza.
(Melitoni di Sardi)

Il pendolo del "Realgymnasium".

Materiale in vendita.

The president with lady Gamberini.


Danke an Ursula und Dieter, München.

18 March 2007

5 x mille per i poveri dell'India - DANKE


DALITS
Aiuti all’India onlus

Organizzazione non lucrativa di utilitá sociale

Adriano Trevisan

5 x mille,
una firma per Dalits

Dona il 5 per mille all’associazione DALITS - Aiuti all’India onlus
e farai sorridere molta gente dall’altra parte del mondo
che sará grata per la tua generositá!

920 26 44 02 11
é il codice fiscale dell’associazione.

La legge finanziaria ha previsto la possibilitá
che il contribuente doni il 5 per mille della tassazione Irpef
ad associazioni di volontariato, di promozione sociale e alle onlus.

Come fare
Nella prossima dichiarazione dei redditi (modello integrativo CUD, 730 e Unico).
Mettere la propria firma nel riquadro dedicato al sostegno del volontariato,
delle organizzazioni non lucrative di utilitá sociale, ecc.
Inserire il codice fiscale dell’associazione DALITS: 920 26 44 02 11

Grazie da parte di centinaia di indiani
che aspettano il Tuo aiuto!

Associazione DALITS - Aiuti all’India onlus
Adriano e Patrizia Trevisan
Via Paracia 42, 39030 San Vigilio di Marebbe, Bolzano, Italia
tel.: 0474 501 446 - sito internet: http://www.dalitsonlus.blogspot.com
Cassa di Risparmio, San Vigilio di Marebbe, ABI 6046, CAB 58550, c/c 860800

The workshop continues

Adriano with some students who worked for the project.
Meeting with teachers.

It’s the second day, in the Real Gymnasium in Brunico there are a very nice atmosphere. The boss, the teachers and all the students are very nice and special people. In the class there it’s never noisy. I think they are already like “little woman and men”.
Today in the morning we heard a sitar concert in the school. Everybody had nice emotions. After the one hour concert the students went on with their program. They made pictures, design, painted, readed books and made other nice thinks. The time went on very quickly.
Thank you for all. We love India!

Everybody is happy with his work.

Talking about indian books.

15 March 2007

Indian workshop

Teacher Dr. Markus Moling and teacher Dr. Claudio Crazzolara during the indian school project.

Some homemade horses ready to be saled on the market.
Thanks to Patrizia's uncle Bruno Frenademetz.

Some students in the hall of the school in Brunico.

Carissimo cugino Mario,
con grande gioia e commozione ho letto le tue righe e dopo tanti, tanti anni di rapporti epistolari, formali, auguri nelle festività e scambio di notizie sui rispettivi famigliari il blog ha fatto un miracolo!
Dalla lontana Argentina ho sentito delle parole cariche di una straordinaria energia. Tu nella metropoli sudamericana hai colto attraverso le pieghe dei miei scritti l’essenza del nostro ambizioso progetto, aiutare gli ultimi, i poveri, i giovani, gli uomini e le donne relegati ai margini di questo nostro mondo opulento e disumano dove il benessere e il tornaconto personale sono l’unico obbiettivo della stragrande parte degli uomini.
Sì, noi stiamo vicino a chi si mette di fianco agli ultimi. “Siamo la voce dei senza voce.”
Nella tua finissima analisi e venendo dal sud america martoriato con una corruzione dilagante e milioni di persone relegate nelle “favelas” mi domandi di schierarmi pubblicamente politicamente. Ti posso solo affermare che nostro zio Torquato, cognato del Senatore Flecchia, padre della costituente nella prima repubblica, anno 1946 e uno dei primi a possedere un’automobile nel nostro nord Biellese, una Lancia Ardena, era schierato politicamente da una parte molto precisa e io sono come lui, vicino ai poveri, agli sfruttati e agli emarginati.
Il mio cuore non è un pezzo di carne, è un mazzo di rose rosse!

Puoi vedere nel blog i ragazzi del liceo scientifico di Brunico impegnati nel progetto di aiuto con la scuola in India. Workshop di pittura, incisione nel linoleum e altri lavori da vendere al mercato del 3 aprile. Ragazzi motivati e convinti di aiutare i poveri nel sud del mondo.

Ola tano che es la vaina con mucho carinho
Adriano, Patrizia, Stefano e Chiara

Two students during the work.

Some graphic projects with Mother Teresa.
A student who paints the Taj Mahal. We love India.

12 March 2007

@ mail from Mario dall'Argentina

Cristo si é fermato a Buenos Aires e a Mumbai.

Adriano, Patrizia, Chiara e Stefano :
Mi a provocato piacere ricevere vostro mail, dove mi informate, que estate bene, in generale. Noi cui stiamo bene di salute, solo il mio papa, continua a lottare, da anni con il mal di Parkinson, obviamente e una lotta desiguale e non ce, purtroppo, possibita di vittoria, ma almeno non e una malatia dollorosa, e la porta come puo, bastante bene.
Coincido pienamente che Elvira, e una gran donna, io li voglio molto bene (e non si trata di una frase circunstanziale).
O letto, la lunga pagina di Dalits, cercando non perdermi in tutte le subsidiarie che ci trovano e con le novita che saltano alla vista cuando rientri dopo qualche giorno.
Sono, obviamente, molto sorpreso, e mi costa un poco dare una opinione che non sia troppo superficiale su un tema cosi importante (non e che creda que la mia oppinione sia molto importante, ma beh...e una delle tante, sicuramente non delle piu fondamentate, oppinione che vi arrivano).
Prima di tutto dico che mi pare magnifico, e mi sento orgollioso che cugini miei, in questi tempi, dove sempre di piu, la gran maggioranza de la gente si occupa solo di se stessi, senza tenere una posizione ecconomica degna di Bill Gates o Berlusconi, ( senza parangonarli, solo per per citare famosi con soldi ) gente di classe media "normale" come tanti millioni nel mondo, riescano a montare una organizasione di aiuto a tanta gente, nella lontana India, un paese-continente che, si sa, (anche se sono conciente che non e lo stesso saperlo per i giornali, che viverlo personalmente) si trovano centinaia di millioni di persone che convivono con la miseria o peggio ancora, con la indigenza.
Non si tratta, sicuramente, della cosa piu importante, ma il nome mi pare una trovata, perche pare un chiaro gesto per i poveri e indigenti, li intoccabili, per le altre "caste" della estratificata societa india. Credo che adesso la situazione habia migliorata considerabililmente, al meno nella legge, probabiblemente, come spesso sucede, sia molto piu dfficile di cambiare, le abbitudine e tradizioni che cercano di mantenere tanto i privileggi, come le exclusioni.
Chiamare "Dalits" e non "Societa di Aiuto e Beneficenza" o "Italiani per i Poveri" o qualcosa simile, ripeto mi pare una deffinizione importante.
Continuando con le cose secondarie ( mi confirmo, un altra volta, che quasi sempre riesco perdermi del sostanziale e privillegiare lo secondario ) sono di gran bellezza le fottografie "particolari" della pagina.
San Vigilio, verso Torpei, dalla cucina, capella sulla cima del Pian di corones, gallo cedone vicino alla nostra casa, tramonto della mia camera (con tanta poesia), i panda di Pechino, chiesetta di Corte, ombra del cercio di legno nel sentiero delle dolomiti. In realita sono tutte fotografie impactanti, che lasciano vedere il artistico gusto del fotografo. Per uno, sempre vissuto nei brutti suburbi, di una grigia e grande citta, vedera i monti e le valle di Marebbe fa pensare al paradiso.
In cuanto ai mensaggi, sono molti e molto profondi, evidentemente Adriano scrive bene, e le sue riflexioni siano, quasi tutte, condivisibile. E impossibile per me, dare una oppinione, anche scueta, su tutto. Mi vienen in mente, puo essere solo perche le o rilette poco fa, la lettera a Katia ( dove sei presidente ?), la rivindicasione della proposta del Onu, sull aitu ai paesi poveri, e la bassa proporzione del PIL che destinano, esemplificata nel sudtirol, la poesia a un amico che se ne e andato, la semplice e completa spiegazione sulla lebbra, come viene, come si potrebbe prevenire e come si puo trattare e guarire.
Ho notato che, salvo una liggerissima citazione a Ghandi, non entrano mai considerazioni politiche parciali (mi viene in mente adesso la spiegazione della marcia antibase di Vicenza, dove in un prodigio di ecuanimita, si dando in cuatro parole le due posizioni antagoniche, senza che si veda la oppinione del scritore. Penso che questo succede perche, sicuramente per statuto o per abito si sclude la politica di Dalits.
Saltando di un punto al altro, molto belle le fottografie della festa di Chiara, bella lei e le sue amiche, "chiara" la spiegazione a suor Cristina.

Vi saluto con afetto, e nei miei saluti viaggiono i saluti di tutti i "argentini" della familia.

Mario
Matteo e Carlo, San Vigilio di Marebbe.

8 marzo - Festa della donna

Chiara, Maria Chiara, Roberta, Patrizia, Benedetta e Francesca.

Ho comprato sei mazzi di mimose, sono per voi tutte! Sono le nove di sera e ho appena ricevuto un e-mail dalla Checca di Reggio Emilia, grande donna. Due ore fa mi ha chiamato Suor Grace dall’India, la è notte fonda, la notte orientale con dei profumi come quelli sentiti in Cina e un caldo che ti scalda il cuore e l’anima.
Parliamo del vescovo di Kannur che mi ha cercato, del progetto che inizia la prossima settimana nel liceo scientifico di Brunico a loro favore. Grandi Suore in India, la notte pensano a me per i poveri, emozioni struggenti.
A casa nostra c’è il diacono Enrico Grassi di Reggio Emilia con una parte della sua famiglia, qui quattro donne.
Penso a Hina che voleva vivere come una donna libera ed è finita tragicamente in estate. Poca memoria, ci è rimasta poca memoria… e a Lidia, un tenero ricordo, se ne andata anche lei in estate ma si è ricordata dei poveri. La scuola a Trivandrum è anche opera sua.
Ciao Suor Gianna, ciao Giuseppina, ciao Franca, ciao Chiara, ciao Patty, siete tutte grandi donne!!!


Diacono Enrico Grassi, diocesi Reggio Emilia e Guastalla.

06 March 2007

Colazione di lavoro


Chiara, Stefano, Kearney e Guido

Oggi é l’inizio di una nostra nuova collaborazione, „sponsor“ come usano dire gli indiani, quando cercano grana per l’orfanotrofio “Little flower orphanage” di Mananthavady in India.
Grazie a Maria ed Emma del gruppo missionario “San Francesco Saverio” di San Vigilio di Marebbe che mi hanno dato una buona somma.
Il posto è in Kerala e la casa di preciso non so quanti bimbi verosimilmente ospita, poco più di cinquanta, non ho inquadrato le cifre. Ho detto alla giovane suora Renjini di mandarmi una documentazione del posto. L’ abbiamo conosciuta durante uno dei nostri peregrinari nei lenti treni indiani.
È il quattordicesimo progetto, una “lacrima di rugiada” per i poveri. Mi piace questo termine, “lacrima”, una parola che racchiude molte sensazioni umane. La rugiada, la freschezza del mattino, l’aria nuova che noi cerchiamo. Gradito è un vostro commento.
Alla colazione di lavoro sono presenti alcuni membri dell’associazione “Dalits” e ospiti Guido e Corney from U.S.A., Hans e Rosalyne dalla Francia. Il presidente dall’alto della sua esperienza di chef di cucina internazionale prepara un menú con piatti regionali. Se volete consigli contattatemi per @ mail: patriziatrevisan@hotmail.com

Menú

Aperitivo di vino “Porto”con scaglie di parmiggiano reggiano e bastoncini di carote
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Insalata di avocados e pomodorini di pachino su letto di riso basmati freddo, vinegrette all’olio di mandorle e uova sode sminuzzate
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Polenta mantecata con fontina
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Salsicce e fagioli al curry
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Luganighe con cipolle rosse brasate
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Gorgonzola novarese e formggio Stelvio
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Torta “Francesca” al cioccolato freddo, panna e mandorle tostate

Hans, Rosalyne e Chiara